Perché aprire una start-up oggi, nel 2017

Ormai abbiamo familiarizzato con la parola: sono anni che il termine “start-up” è entrato nel nostro vocabolario, nelle nostre conversazioni, nell’immaginario collettivo. Magari in Italia è arrivato un po’ in ritardo rispetto ad altre parti del mondo, tuttavia ormai si tratta di una pratica piuttosto conosciuta e diffusa. Incubare e lanciare una “business idea ad alto coefficiente innovativo”, però, non era facile un lustro fa e non lo è oggi. Come si è evoluto dunque il concetto di start-up in questi anni? Qual è lo stato di salute di quella fetta di mercato? Si è trattato di un fenomeno passeggero o le start-up si stanno rivelando una pratica rinnovabile applicabile ad oltranza? E, soprattutto, ha ancora senso – oggi, nel 2017 – aprire una start-up? Rispondere a questa domanda non è affatto facile.

Premettiamo una cosa: una buona idea è una buona idea sempre. Parliamo di una idea davvero buona. Quindi al di là del format della start-up, se state sviluppando una idea di business innovativa è probabile che troviate comunque il modo di portare a casa il risultato. È vero, ad esempio, che è sempre più difficile trovare delle idee innovative? Sì e no. Certamente non si può contraddire più di tanto il luogo comune “molto è già stato fatto”, tuttavia molto c’è ancora da fare; e, in tal senso, la tecnologia ci offre quotidianamente nuovi spunti per elaborare nuove idee.

Affidarsi ancora al sistema delle start-up potrebbe avere senso oggi più di prima intanto per una motivazione: quando è avvenuto il boom delle start-up, pare che tutti – ma proprio tutti – “ci abbiano provato”. È un’iperbole, ok, tuttavia è vero che in moltissimi hanno pensato di avere nel taschino una idea rivoluzionaria per poi rendersi conto di non avere tra le mani nulla di speciale. Ora invece il mercato si è calmierato, stabilizzato: gli investitori così hanno modo di valutare con più calma e attenzione i progetti e visualizzare meglio le buone idee, dal momento che influsso incontrollato di qualche anno fa ora è stato abbondantemente scremato. Fateci anche più d’un pensiero dunque, ma non trascurate mai l’unica cosa che conta: una buona (e innovativa) idea.